• Carla Rebora
  • 5 aprile 2016

Carla Magnan e Carla Rebora estratto da: L’AUREA D’AMORE (corto d’opera per soprano, tenore e orchestra da camera)

Carla Magnan e Carla Rebora
estratto da: L’AUREA D’AMORE (corto d’opera
per soprano, tenore e orchestra da camera)
(2009 rev.2012) su libretto di Carla Magnan e
Carla Rebora tratto dal romanzo ‘Il copista’ di Marco Santagata (ed. Sellerio).
Dalla registrazione live del concerto del 20 ottobre 2012 al Teatro Verdi di Firenze per la seconda stagione del Festival PLAYIT! LA MUSICA FORTE DELL’ITALIA

Maria Elena Romanazzi, soprano
Fabio Buonocore, tenore
Ensemble dell’ORT (Orchestra Regionale Toscana)
Francesco Lanzillotta, direttore

Una giornata nella vecchiaia del poeta laureato, ritratto mentre compone la poesia “Standomi un giorno” in memoria di Laura. Un’immagine di distacco e serenità, mentre in realtà è assediato dai ricordi, esasperato da una sensualità malsana, roso da un dolore egocentrico per le perdite più importanti della sua vita.
Gli strumentisti, il soprano e il tenore raccontano, con lui sulla scena, dei suoi successi, delle sue ossessioni e delle meschinità.

Un foglietto volante contiene l’abbozzo delle prime due stanze di una canzone che comincia: “Standomi un giorno solo a la finestra”.
che avrebbe dovuto ricordare la morte di Laura. L’estratto dell’opera ripercorre la composizione della canzone, creando una nuovo percorso all’interno dell’opera più ampia.

Il soprano, nel doppio ruolo di Petrarca (l’uomo e il poeta) e di Laura (la donna e la poesia), racconta e ricorda la famosa musa che mai nessuno ha conosciuto…

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